Sangemini e la pediatria
Sangemini, considerata da sempre non tanto un’acqua di “servizio” (per la ricostituzione dei latti in polvere) quanto piuttosto un’acqua in grado di apportare elementi utili all’organismo (Calcio, Magnesio, Bicarbonati, ecc.), soprattutto in particolari situazioni (febbre, enterocoliti, chetosi, intolleranza al lattosio), rientra dopo un periodo di pausa nel mondo della Pediatria.
Presente infatti al Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, svoltosi a Padova dal 27 al 30 novembre, con un nuovo stand, un prezioso gadget di cui sono stati omaggiati gli specialisti in pediatria a seguito della compilazione di un questionario in cui è stata ribadita l’importanza dell’assunzione di Calcio per il bambino nel periodo della crescita.
Si è voluto in tal senso ricordare che Sangemini, con i suoi 333 mg/l di calcio altamente assimilabile, come riportato in etichetta a seguito del riconoscimento del Ministero della Salute, garantisce una copertura di circa il 35% del fabbisogno giornaliero medio di tale elemento.