I Si del mondo dello sport

La contrapposizione ai “NO del Pediatra” è voluta, per sottolineare come il mondo della Medicina dello Sport abbia invece respinto da subito le teorie del presunto sovraccarico renale di Sangemini . L’ISEF- ISSA si sta facendo carico di una attività educazionale in merito, rivolta sia ai tecnici ( specialisti in Scienze Motorie e Personal Trainers ) che ai praticanti l’attività sportiva ( palestre ).

Grazie ai suoi bicarbonati, al suo calcio ed ai suoi oligoelmenti , di cui si è detto, Sangemini ha trovato piena legittimità di impiego nel mondo dello sport, certificata da ricerche scientifiche condotte presso Istituzioni di prestigio e pubblicate sulle migliori Riviste scientifiche di categoria.

Dalla rivista “Medicina dello Sport” - Organo ufficiale della Federazione Italiana Medici Sportivi
Ricerca condotta dal Prof. Faina e Coll.dell’ Istituto di Scienza dello Sport del CONI:
“ I risultati ottenuti in questa sperimentazione mostrano che l’utilizzo di un’acqua naturalmente ricca di bicarbonato ( Sangemini ) può favorire la pratica sportiva, attraverso un più efficace ripristino dell’omeostasi dopo le alterazioni operate dagli allenamenti quotidiani”.

Dalla rivista “Medicina dello Sport” - Organo ufficiale della Federazione Italiana Medici Sportivi
Ricerca condotta dal Prof. Carmelo Bosco e Coll. del Dipartimento Scienze Motorie della
Università di Roma Tor Vergata:

“ In relazione ai risultati ottenuti, può essere suggerito che bere un’acqua ricca di bicarbonato di calcio (Sangemini )aiuta gli atleti a compiere un lavoro strenuo, con ridotta accumulazione di lattato ematico “.

Dal manuale in libreria “Lo Sport è Salute“
del Prof. Paolo Zeppilli Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Medico della Nazionale di Calcio:
“ La bevanda migliore è proprio l’acqua, meglio non gasata e non eccessivamente fredda. Se si utilizzano acque minerali, è meglio preferire quelle medio-minerali bicarbonato-calciche e con basse concentrazioni di sodio (tipo Sangemini ). Le acque con tali caratteristiche non assumono soltanto il valore di reintegrare la perdita dei liquidi e dei Sali dovuti alla sudorazione e di tamponare “ l’acidosi “ che determina la fatica muscolare, ma assumono il valore di un vero nutrimento, grazie alla presenza di calcio in forma facilmente assimilabile ( minerale prezioso per il giovane in accrescimento ).